Invitato il dott. Barbacorvi, presidente dell’ordine dei medici della provincia di Trento.Presso l’hotel Torbräu a Monaco di Baviera si è tenuto il 7 giugno scorso un
convegno organizzato dall’AMSIT e.V. (Associazione Medico-scientifica Italo-tedesca).
Il dott. Paolo Barbacorvi, presidente dell’ordine dei medici di Trento, ha riferito sugli ultimi sviluppi del sistema sanitario in
Italia e si è particolarmente soffermato sulle possibilità che sono concesse al cittadino italiano di farsi visitare e curare all’estero. I medici bilingui dell’AMSIT, che hanno partecipato numerosi al convegno, si sono
mostrati particolarmente interessati alle peculiarità dell’attuale sistema sanitario italiano, del quale il dott. Barbacorvi ha fornito un dettagliato quadro. In Italia si va sempre di più – con il fine di agevolarne la
gestione - verso una „regionalizzazione“ della Sanità, con il pericolo però di accentuare il gradiente tra regioni povere e ricche. L’attuale governo tende inoltre, così come in altri settori, verso una maggiore
privatizzazione delle strutture pubbliche, favorendo la discussa creazione delle ASL (Aziende Sanitarie Locali), che hanno soppiantato le USL.
Con 340 mila medici iscritti nell’ordine professionale, l’Italia è la
nazione con la più alta percentuale di medici per numero di abitanti in assoluto (5,9 medici per mille abitanti contro i 3,5 in Germania). Pur essendo il numero dei posti letto nelle strutture sanitarie quasi il doppio
che in Italia (9,3 contro 4,9 per 1000 abitanti) e il volume della spesa pubblica per la sanità in Germania tra i più alti del mondo, la durata media della vita risulta in Italia leggermente più lunga. Tali dati
escludono una differenza significativa nella qualità dell’assistenza sanitaria tra Italia e Germania.
Il dott. Guggenbichler, presidente dell’AMSIT, é intervenuto commentando la notizia, diffusa proprio quel giorno
dall’ANSA, dell’introduzione prevista nel 2004 di un tesserino sanitario europeo, che dovrebbe agevolare l’assistenza sanitaria dei cittadini europei in viaggio nel nostro continente.
Finendo la serata tenendo
prudentemente le estremità inferiori sotto il tavolo di un rinomato ristorante bavarese, si è rimandato il successivo incontro con il medico trentino al prossimo anno in Val di Non, dove il dott. Barbacorvi ha la sua
condotta e i soci dell’AMSIT s’incontrano da anni sotto l’ombra dei meli per un fine settimana scientifico-gastronomico.
(gm)